Le basi del terminale Linux: i comandi davvero utili

Il terminale sembra intimidatorio all'inizio, ma bastano pochi concetti per muoversi con disinvoltura.

Intermedio 1 min di lettura Pubblicato il 2026 Di Equipo SolucionaPC

Il terminale sembra intimidatorio all'inizio, ma bastano pochi concetti per muoversi con disinvoltura.

ComandoCosa fa
pwdMostra dove ti trovi in questo momento
lsElenca il contenuto della cartella attuale
cd cartellaEntra in quella cartella
cd ..Sale di una cartella

File e cartelle

ComandoCosa fa
mkdir nomeCrea una nuova cartella
cp origine destinazioneCopia un file
mv origine destinazioneSposta o rinomina
rm fileElimina (senza cestino, attenzione)

Attenzione: rm elimina in modo permanente, senza passare da alcun cestino — non esiste "annulla". Controlla bene il percorso e il nome prima di confermare.

Il concetto che aiuta di più all'inizio: percorsi relativi e assoluti

Un percorso assoluto parte dalla radice (/home/utente/documenti) e funziona indipendentemente da dove ti trovi. Un percorso relativo (documenti) dipende dalla cartella in cui ti trovi in quel momento — lo stesso nome può significare cose diverse a seconda di dove lo scrivi.

Consiglio: il tasto Tab completa automaticamente nomi di file e cartelle mentre scrivi — fa risparmiare tempo ed evita errori di battitura, una delle abitudini più utili da adottare fin dall'inizio.

Domande frequenti

rm ha un cestino come Windows?

No, elimina in modo permanente e immediato — non c'è modo di annullare. Controlla sempre bene il percorso e il nome prima di confermare un'eliminazione.

Qual è la differenza tra percorso assoluto e relativo?

Quello assoluto parte dalla radice del sistema e funziona allo stesso modo indipendentemente da dove ti trovi. Quello relativo dipende dalla cartella attuale, quindi lo stesso nome può riferirsi a posizioni diverse a seconda di dove lo scrivi.

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