Cos'è Snap e quando conviene usarlo su Linux
Vantaggi, il compromesso dell'avvio più lento, e la polemica sul suo repository controllato da Canonical.
Snap è il formato di pacchetto universale sviluppato da Canonical (l'azienda dietro Ubuntu) — viene preinstallato di serie su Ubuntu, e funziona in modo simile a Flatpak: impacchetta un'applicazione con ciò di cui ha bisogno per funzionare su qualsiasi distribuzione compatibile.
Installare e usare
sudo snap install nome-applicazione
Si aggiorna automaticamente in background per impostazione predefinita, senza che tu debba controllare manualmente se c'è una nuova versione.
Il compromesso più discusso: avvio più lento
Le applicazioni in formato Snap di solito impiegano un po' più tempo ad aprirsi la prima volta rispetto agli equivalenti installati in modo tradizionale — è migliorato parecchio rispetto alle prime versioni, ma resta una differenza percettibile in alcuni casi.
Un punto che genera dibattito: il repository unico
A differenza di Flatpak (con Flathub gestito dalla comunità e la possibilità di repository indipendenti), il repository principale di Snap (lo Snap Store) è controllato esclusivamente da Canonical. Questo ha generato una certa polemica, soprattutto quando Ubuntu ha iniziato a sostituire pacchetti tradizionali con versioni Snap di programmi come Firefox, senza che tutti gli utenti lo richiedessero.
Quando conviene usare Snap in concreto?
Ha senso soprattutto se usi Ubuntu (viene già integrato senza configurazione aggiuntiva), o se hai bisogno di software specifico disponibile solo in quel formato — alcune applicazioni proprietarie e giochi vengono distribuiti preferibilmente così.
Consiglio: se un'applicazione specifica ti sembra lenta in formato Snap ed esiste su Flatpak, provare quell'alternativa di solito risolve la sensazione di lentezza senza perdere i vantaggi di un formato universale.
Domande frequenti
Perché le app Snap impiegano più tempo ad aprirsi?
Per il modo in cui impacchettano e montano le loro dipendenze a ogni avvio — è migliorato parecchio rispetto alle versioni datate, ma resta una differenza percettibile rispetto ai pacchetti tradizionali in alcuni casi.
Perché genera polemica che Ubuntu usi Snap per programmi come Firefox?
Perché sostituisce pacchetti tradizionali con la versione Snap senza che l'utente lo richieda esplicitamente, e alcuni preferiscono le prestazioni o l'integrazione della versione tradizionale del programma.
Devo usare Snap se non ho Ubuntu?
Non è obbligatorio — Flatpak è un'alternativa altrettanto valida e più diffusa su altre distribuzioni. Snap ha più senso specificamente nell'ecosistema Ubuntu, dove viene integrato di serie.